Concorso / La prima edizione: 2013

Mancano otto giorni alla scadenza del concorso per il racconto inedito; come da bando le opere devono arrivare via email entro la mezzanotte del 31 agosto; per le copie cartacee fa fede il timbro postale di spedizione. Aspettando di mettere in moto la giuria di preselezione, facciamo un salto indietro, alla prima edizione del premio, grazie alla collaborazione del Giallo Mondadori. Era in 2013 e la giuria deve selezionare cinque finalisti fra… 90 racconti. E scelse Dal diario di Domitilla Ferretti di Mauro Falcioni; Il diavolo e la zanzara di Marco Philip Massai; Nessun dolore di Massimo Fagnoni; Sherlock Holmes e il caso della morta scomparsa di Antonella Mecenero e Torino 1835 di Gianluca D’Aquino. Vengono segnalati anche Le voci dei padri di Stefano Mazzesi e Scatti di Francesca Romano.

Teatro Socjale di Piangipane: la premiazione del 2013. Marco Phillip Massai, Annamaria Fassio e Nevio Galeati (Foto Maurizio Montanari

Viene premiato Marco Phillip Massai, con questa motivazione: “L’autore ha raccontato una storia innervata nella cultura popolare e contadina, credibile e affascinante, utilizzando una scrittura che tiene anche conto del dialetto, senza mai cadere nello stereotipo”. L’attestato, che sancisce la pubblicazione del racconto in calce a un Giallo Mondadori del 2014, è consegnato da Annamaria Fassio (della giuria di qualità con l’editor del Giallo, Franco Forte; e Nevio Galeati, direttore artistico di GLNN) in una serata organizzata al Teatro Socjale di Piangipane. Oggi Marco Phillip Massai fa parte della commissione che seleziona i finalisti. Poco più di un anno fa, dopo molti racconti, ha pubblicato il primo romanzo, Il silenzio del sale (ed. Santelli).

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