Storia di un festival 14 / 2016

Fra poco più di un mese molti appassionati di fumetti festeggeranno i 40 anni di un grande eroe di carta, Dylan Dog. Il primo numero della serie, infatti, arriva in edicola il 26 settembre 1986: si intitola L’alba dei morti viventi, i testi sono di Tiziano Sclavi, che ha creato il personaggio, e i disegni di Angelo Stano. Lo porta in edicola l’Editoriale Daim Press, ora Sergio Bonelli Editore. E dieci anni fa GLNN ha dedicato la serata d’apertura (22 ottobre) proprio a Dylan Dog, con ospiti d’eccezione: Cristiana Astori, Paola Barbato, Giancarlo Marzano, Corrado Roi e Gigi Simeoni.

Da sinistra: Cristiana Astori, Corrado Roi, Nevio Galeati, Paola Barbato, Gigi Simeoni, Giancarlo Marzano

È il 2016, quattordicesimaedizione di GialloLuna NeroNotte, in preziosa sinergia con il Ravenna Nightmare Film Fest, entrambi ospitati dal Palazzo dei Congressi di Largo Firenze. Una grande serata che apre per una serie di incontri, alcuni dei quali dedicati a un tema particolare: Lo sport fa male [a volte uccide].

In calendario sei appuntamenti con ben 16 autori; fra loro un amico, Sergio “Alan D.” Altieri. Insieme al collega Gianfranco Nerozzi parla degli action thriller italiani. Il festival gli dedica il Premio Speciale GialloLuna NeroNotte, per aver saputo “rivoluzionare il concetto italiano di thriller”. Sergio Altieri ci ha lasciato troppo presto, il 16 giugno 2017.

Nella foto, a sinistra Gianfranco Nerozzi, a destra Alan D. Altieri

È in realtà un’edizione con molti amici, già presenti in altri anni: Claudio Paglieri e Luca Poldelmengo, insieme a Gianluca Campagna e Paolo Foschi. A discutere di come lo sport, di certo nei loro libri, uccida davvero. Poi Davide Bacchilega, Silvia Bertozzi e Massimo Padua per lo spazio dedicato agli autori di casa. Grande chiusura con Riccardo Gazzaniga, presentato da Stefano Bon.

Dieci anni fa una parte importante del lavoro di GLNN è ancora dedicato alle scuole: un concorso di scrittura con gli alunni del Liceo Scientifico; uno di illustrazione con quelli del Liceo Artistico, poi esposti al secondo piano del Palazzo dei Congressi.  Accanto alla selezione di originali e riproduzioni dedicate ai trent’anni di Dylan Dog.

L’inaugurazione della mostra con le opere degli alunni del liceo artistico

Infine una masterclass organizzata insieme all’Università di Bologna e alla Fondazione Flaminia: Presunto… colpevole – ovvero Criminologi veri e letterari indagano sul “delitto perfetto”.

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