Largo alle autrici: Patrizia Rinaldi e Annamaria Fassio

Agosto è normalmente mese di distrazioni, speranze di relax e miraggi di vacanza. Spesso, in queste situazioni, leggere diventa ancora più piacevole. A volte si riprendono in mano i classici, oppure si cercano novità. Non necessariamente quelle da “lettino e ombrellone”, ma storie che appassionino e trascinino in luoghi lontani. Insomma, come dovrebbe essere sempre, con il vantaggio di avere una manciata di tempo libero in più.

Per fortuna i titoli sono molti, non necessariamente “di genere”. È il caso di “La figlia maschio”, Edizioni E/O,  collana Dal Mondo, nuovo romanzo di un’amica carissima, e scrittrice preziosa, Patrizia Rinaldi, già ospite del festival nel 2013 con la sua creazione in giallo, l’ispettrice Blanca Occhiuzzi: quattro titoli usciti sempre da E/O.

Ecco la scheda del romanzo, diramata dall’editore.La figlia maschio

«Una vacanza in apparenza convenzionale cambia la vita di quattro persone. Al ritorno da un viaggio in Cina, Marino, un imprenditore criminale, tornerà con un bottino che per lui somiglia all’amore. Sua moglie Felicita non riuscirà più a restare nella noia e nelle menzogne, analizzerà con cinismo il suo matrimonio bianco e con la risorsa dell’autoironia sceglierà di dirsi quello che è diventata, quello che non vuole essere più. Sergio, un inetto e affascinante dipendente di Marino, scoprirà di saper combattere per quello che riconosce come il suo ultimo amore di carne e mistero. Una ragazza cinese senza identità, che non è stata dichiarata al momento della nascita come circa venticinque milioni di neonate connazionali, sceglierà di non essere più vittima della politica del figlio unico e di molto altro: da martire diventerà predatrice e userà senza pudore il corpo, le culture, la determinazione e qualsiasi altra avventura per salvarsi la vita. Quattro punti di vista e i loro linguaggi particolarmente convincenti ci portano nelle tempeste degli amori, nei tradimenti, negli stermini aiutati dai dogmi ideologici, nei cambiamenti inattesi, negli imprevisti di ogni esistenza».
AnnamariaFassioSempre in agosto torna in edicola un’altra firma legatissima a GialloLuna, socia onoraria dell’associazione Pa.Gi.Ne. che organizza l’evento, Annamaria Fassio. Il numero 1399 dei Classici del Giallo Mondadori ripropone “Signori, il gioco è fatto” di S.S. Van Dine; ma in calce al romanzo uscito per la prima volta nel 1934 (quarto della serie), c’è il racconto “Stella del mattino”, con una nuova indagine di Erica Franzoni. Da non perdere entrambi.

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